Adolescenti Online: Principali Rischi Di Internet

L’evoluzione di Internet e lo sviluppo di nuovi mezzi di comunicazione hanno portato a significativi cambiamenti a livello socio-culturale per quanto riguarda le relazioni tra le persone; tra questi, è possibile citare l’affermarsi di un nuovo modello comunicativo, la creazione di “nuove” identità (le identità virtuali) e di nuovi aggregati sociali (le comunità virtuali e le reti sociali online).
Nel 2011 è stata condotta una ricerca del programma europeo per la sicurezza online dei giovanissimi, l’ “EU Kids Online Network” su un campione di 25.000 giovani di età compresa tra i 9 e i 16 provenienti da 25 diversi Paesi che ha identificato i seguenti come principali rischi online: il cyberbullying, la pornografia, lo spedire/ricevere messaggi sessuali (sexting) e il contattare e/o incontrare sconosciuti offline.

CYBERBULLISMO
Con cyberbulling si intendono gli atti di molestia effettuati tramite l’utilizzo di mezzi elettronici quali l’email, le chat o i blog. Trattasi di situazioni di aggressività intenzionale, ripetute nel tempo, operate da un singolo o da un gruppo nei confronti di una vittima.
Il cyberbullismo può assumere diverse forme e manifestarsi in differenti modi:
• messaggi violenti e denigratori;
• molestie insistenti tramite messaggi offensivi con l’obiettivo di ferire la persona;
• danneggiamento della reputazione attraverso falsi messaggi e false informazioni;
• assunzione dell’identità di un’altra persona
• rivelazione e pubblicazione di informazioni private, personali e imbarazzanti ad altri;
• emarginazione volontaria della vittima da un gruppo online.

PORNOGRAFIA ONLINE
L’adescamento di minori via Internet è un fenomeno gravissimo, perseguibile penalmente, conosciuto come grooming, e si configura come un metodo usato per sedurre e attirare i minori in Rete. Si tratta di azioni deliberatamente intraprese per stabilire una connessione emotiva con un minore, in modo da ridurne le inibizioni e da prepararlo ad attività sessuali o allo sfruttamento; curiosità e imprudenza possono quindi spingere la vittima ad avventurarsi nell’approccio e nel successivo incontro con interlocutori sconosciuti. I maggiori rischi sembrano concentrarsi proprio nelle chat e nei Social Network.
SEXTING
Per sexting si intendono quelle pratiche in cui i giovanissimi inviano/ postano messaggi/foto di carattere sessuale di sé o di altri del gruppo dei pari e trasmettono questi messaggi o foto al gruppo stesso. Questa definizione non include quelle situazioni in cui il giovane manda immagini sessualmente esplicite agli adulti, perché questo rientrerebbe nella categoria precedente. Si tratta di comportamenti potenzialmente pericolosi per il collegamento con i rischi legati a pedopornografia, cyberbullying, molestie di varia natura e violenza nelle relazioni di coppia tra pari (dating violence).
ALTRI RISCHI
Cambiamento di identità: se è vero che la Rete fornisce grandi possibilità per creare identità diverse per motivi di sperimentazione, è altresì vero che gli stessi comportamenti possono essere messi in atto con intenzioni negative per nascondere cattive intenzioni ai danni di categorie deboli.
Violazione o manipolazione di informazioni: si fa riferimento a persone che, utilizzando le proprie conoscenze informatiche, mettono in atto comportamenti di violazione, furto, danneggiamento e diffusione di informazioni personali.
Blog/pagine che istigano a comportamenti problematici e patologici: nel Web sono presenti pagine, blog e siti che istigano a comportamenti disfunzionali e potenzialmente pericolosi come l’assunzione di droghe, autolesionismo, satanismo, fino ad arrivare a siti che istigano il suicidio. Ci sono inoltre siti che esercitano un’ influenza negativa e aggravano problematiche alimentari, quali l’anoressia nervosa (siti “pro-ana”) e la bulimia (siti “pro-mia”).
Non tutte le situazioni presentate sono strettamente legate alla maggiore o minore tutela della privacy online ma è pensabile che una maggiore abilità nel proteggersi da contatti pericolosi potrebbe fungere da fattore protettivo.
Di fondamentale importanza è la supervisione da parte dei genitori e il costante monitaraggio dei siti e delle piattaforme utilizzate dai figli, in particolare se minorenni.
Per sapere come poter tutelare maggiormente tuo figlio, puoi richiedere una consulenza al Centro LetteralMente, dove una psicologa sarà disponibile a fornire le informazioni necessarie.
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